Ambiente Italia per il consorzio SAFE

Ambiente Italia, che da diversi anni cura la redazione del rapporto di sostenibilità ambientale di Ecor’it, da due anni è consulente anche di SAFE, la società consortile che raggruppa i consorzi Ecoped, ecoR’it e Ridomus (a cui si aggiunge anche Ecopower, consorzio per la gestione di raccolta e smaltimento delle batterie a piombo); i soggetti consorziati condividono il report di sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Il Consorzio Ecor’it ha calcolato – fra i primi in Italia – la propria Carbon Footprint ai sensi della norma ISO/TS 14067:2013 e la Water Footprint  – prima in Italia nel 2014 – ai sensi della norma ISO 14046:2014.

Scarica il report ambientale ed i rapporti di CF e WF dal sito di SAFE.


Trasporti e cambiamento climatico. Un convegno a Genova.

Organizzato dalla Società italiana di politica dei trasporti (SIPOTRA), il convegno “Trasporti e cambiamenti climatici” si terrà a Genova prossimo il 6 maggio. Mario Zambrini, di Ambiente Italia, parteciperà alla prima sessione del convegno con un intervento sul tema “Il peso del settore dei trasporti sui cambiamenti climatici e le prospettive di contenimento delle emissioni: gli scenari internazionali ed europei”.

Scarica il programma del convegno


Il progetto BRAVE fra i BEST LIFE selezionati dalla Commissione Europea

LIFE+ BRAVE – uno dei progetti europei dei quali Ambiente Italia è stato partner negli ultimi anni – è stato selezionato dalla Commissione Europea come uno dei migliori nella sua categoria (Best LIFE-Environment Projects 2015). Il progetto, coordinato dall’Istituto di Management della Scuola Superiore Sant’Anna e i cui partner, oltre ad Ambiente Italia, sono Arpa Lombardia, Confindustria Genova, Iefe Bocconi Milano, la Camera di Commercio di Valencia e lo IAT di Siviglia, è stato in particolare definito come uno fra i “più efficaci e d’ispirazione”.

Realizzato fra 2011 e 2014, BRAVE (Better Regulation Aimed at Valorising Emas) si è posto l’obiettivo di incentivare la diffusione degli strumenti volontari di gestione ambientale (come la registrazione EMAS e le certificazioni ambientali ISO 14001), attraverso l’applicazione di semplificazioni normative e amministrative per le imprese certificate e l’introduzione di premi e incentivi alle organizzazioni che adottano gli strumenti volontari di qualificazione, compreso l’Ecolabel Europeo. Nell’ambito del progetto sono state elaborate circa 100 proposte di semplificazione che interessano la legislazione nazionale e regionale; queste proposte sono state condivise con più di 200 stakeholder ed esperti e hanno coinvolto “decisori politici” di diverse regioni italiane e spagnole. Alcune delle proposte testate nel progetto sono state adottate nella nuova normativa nazionale sulle emissioni industriali, nel recente “Collegato Ambientale” e in molti provvedimenti regionali (ad esempio in Toscana la riduzione dell’IRAP alle imprese certificate, in Lombardia e Friuli Venezia Giulia procedure e controlli amministrativi semplificati nelle autorizzazioni ambientali).

Nei prossimi mesi una giuria esaminerà tutti i progetti selezionati, e il 31 maggio 2016, a Bruxelles, nell’ambito degli eventi collegati alla Green Week, verrà comunicato il progetto vincitore del LIFE Environment Best Project Awards. 

É possibile partecipare al voto per la selezione del progetto qui.