Case study: Pianificazione energetica in provincia di Belluno

Ambiente Italia ha fornito consulenza alla provincia di Belluno per lo sviluppo del progetto “Neutralità climatica nella regione Dolomitilive – KLIMA DL“ cofinanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del Programma di Cooperazione Transfrontaliera Interreg IV. Attraverso il progetto la Provincia di Belluno ha inteso contribuire fattivamente al raggiungimento degli obiettivi della politica energetica europea e svolgere un ruolo di indirizzo e coordinamento nei confronti delle amministrazioni locali del proprio territorio, accrescendone la consapevolezza verso il loro possibile ruolo nella lotta ai cambiamenti climatici.


È stato ricostruito, per ogni comune della provincia, il profilo di consumo energetico dei diversi settori di uso finale (residenziale, terziario, industria e trasporti) in base alla fonte energetica utilizzata ed è stata predisposta una banca dati contenente le informazioni relative al bilancio delle emissioni di CO
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Sono state realizzate diverse iniziative, dirette ad amministratori e tecnici di tutti i comuni del territorio provinciale, finalizzate a fornire informazioni sul Patto dei Sindaci e a promuovere l’adesione e il coinvolgimento dei comuni nel progetto Klima-DL.

Sulla base delle indicazioni emerse dall’analisi del profilo energetico provinciale e a seguito dell’attività di sensibilizzazione e informazione promossa, tra i Comuni che hanno manifestato interesse a essere coinvolti nel progetto e ad aderire al Patto dei Sindaci, ne sono stati selezionati 14 che, per caratteristiche socio economiche, territoriali ed energetiche, sono stati ritenuti sufficientemente rappresentativi del territorio provinciale e in grado quindi di garantire una effettiva replicabilità e diffusione delle iniziative e azioni promosse e implementate nel corso del progetto.

I Comuni selezionati sono: Auronzo di Cadore, Belluno, Farra d’Alpago, Feltre, La Valle Agordina, Lentiai, Mel, Pedavena, Ponte nelle Alpi, Sappada, Limana, Pieve di Cadore, Sedico, Trichiana. Tutti i 14 comuni hanno aderito al Patto dei Sindaci con delibera del Consiglio Comunale tra marzo e dicembre 2013.

Ai Comuni è stato fornito supporto operativo nella definizione dell’Inventario Base delle Emissioni e nella predisposizione del Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile.

La definizione della strategia di intervento di ogni singolo comune è avvenuta in stretto coordinamento con le altre amministrazioni coinvolte nel progetto secondo un approccio “sovra-comunale”. Sono stati individuati dalla provincia quattro bacini territoriali (Cadore, Sinistra Piave, Bellunese e Feltrino) ed è stato impostato e realizzato un programma di incontri periodici con amministratori e tecnici dei comuni, finalizzato all’individuazione e condivisione dei possibili ambiti strategici di intervento a livello locale e delle relative priorità di azione attraverso cui strutturare e condividere le strategie dei PAES e delineare gli strumenti di implementazione delle stesse al 2020.

Tutti i 14 PAES sono stati approvati in Consiglio Comunale e trasmessi alla Commissione Europea.

Contestualmente e in coerenza allo sviluppo dei PAES, sono state redatte le “Linee Guida per un Regolamento Edilizio tipo finalizzato al risparmio energetico e alla sostenibilità ambientale”.

Sono stati inoltre realizzati moduli formativi mirati a creare e/o rafforzare le competenze in campo energetico dei funzionari e del personale tecnico interno alle Amministrazioni Comunali della Provincia.

In aggiunta, è stata messa a punto una procedura per il monitoraggio dei PAES dei 14 comuni coinvolti, basata sull’adozione di appositi indicatori in grado di misurare gli effetti, in termini di emissioni di CO2 (evitate o causate), derivanti dall’attuazione delle azioni in essi previste.