Nuovo Consiglio di Amministrazione per Ambiente Italia

Il 12 luglio l’assemblea dei soci di Ambiente Italia ha nominato il nuovo consiglio di amministrazione della società nelle persone di Fabrizio Fioravante Candoni (Presidente), Maria Berrini e Mario Zambrini (Amministratore delegato). Con l’entrata nella compagine sociale della società Avietta, di cui Candoni è CEO, Ambiente Italia avvia una nuova fase della propria storia, con l’obiettivo di rafforzare la propria presenza sul mercato nazionale, e di proporre le proprie competenze sui mercati internazionali nei quali Avietta è presente da tempo.

 

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Il Presidente e l’Amministratore Delegato con alcuni colleghi del team di Avietta e Ambiente Italia


Il Comune di Prato lancia il ‘Portale dell’energia’

Il Comune di Prato ha recentemente messo online il ‘Portale dell’energia‘ dove i cittadini possono informarsi su:

– come rendere più efficiente la propria abitazione
– come ridurre i consumi energetici e tagliare le spese per la bolletta
– come contribuire alla riduzione delle emissioni di gas serra e alla lotta ai cambiamenti climatici

 

Sul Portale dell’energia i cittadini di Prato possono trovare informazioni dettagliate ed aggiornate su interventi e tecnologie per ridurre i consumi energetici della propria abitazione, sulle procedure da seguire per la loro installazione o realizzazione, i costi da sostenere, i risparmi ottenibili in bolletta e gli incentivi attualmente disponibili o attivi.

In aggiunta il portale fornisce consigli e suggerimenti pratici su quali comportamenti tenere per non sprecare energia a casa, a scuola, in ufficio e su come utilizzare al meglio apparecchiature e impianti che fanno uso di energia (per illuminazione, riscaldamento, uso cucina, produzione di acqua calda, refrigerazione, lavaggio, audio e video, office equipment, ecc.).

La realizzazione del portale è stata promossa dall’Amministrazione di Prato nell’ambito della campagna di comunicazione e animazione territoriale denominata ‘PAES i nostri obiettivi al 2020′, finalizzata a promuovere gli obiettivi e contenuti del Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (PAES) e a coinvolgere i cittadini in un percorso di sostenibilità energetica e ambientale.

La campagna è stata ideata con la consulenza tecnica di Ambiente Italia srl che ne cura lo sviluppo.

 

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Ambiente Italia è socio di Italia Solare

“Il fotovoltaico è di tutti”. 

Così recita il ‘pay off’ dell’associazione ‘Italia Solare‘ che riunisce operatori del settore, proprietari di impianto o semplici estimatori di questa tecnologia. Un ‘pay off’ che evidenzia il carattere democratico e distribuito dell’energia elettrica da fonte solare che, anche nella visione di Ambiente Italia, deve giocare un ruolo centrale nella transizione energetica del nostro Paese verso soluzioni di piena sostenibilità.

Per questo motivo, da inizio 2018, Ambiente Italia ha deciso di aderire come socio a Italia Solare, contribuendo anche all’organizzazione di eventi e iniziative congiunte come il convegno dell’8 maggio a Roma.

Ecco la pagina di Ambiente Italia sul sito di Italia Solare.

 

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Feltre Rinnova: come riscaldarsi con biomasse e solare

Il 22 giugno a Feltre (BL) si è tenuto il 5° Forum di Cittadinanza nell’ambito del progetto ‘Feltre Rinnova’.

L’incontro, al quale ha partecipato come relatore anche Riccardo Battisti di Ambiente Italia, ha avuto come focus le piccole reti di teleriscaldamento alimentate con fonti rinnovabili locali, con particolare riferimento a biomasse e solare termico. La presentazione di Ambiente Italia, infatti, ha riportato le esperienze europee analizzate nel progetto SDHp2m.

 

Scarica qui la presentazione di Ambiente Italia.

 

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‘CLEVER Cities': partono le attività di progetto

Ambiente Italia fa parte del consorzio di ‘CLEVER Cities’, un progetto europeo finanziato nell’ambito del programma Horizon 2020 che raggruppa più di 30 partner tra città e organizzazioni di diverso tipo.

Il kick-off meeting del progetto, che coinvolge le città di Milano, Londra e Amburgo, si è svolto dal 6 all’8 giugno nella città tedesca.

 

Leggi qui il comunicato stampa completo.

Leggi qui la scheda di progetto.

Leggi qui i tweet sul progetto.

 

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Prodotti sanitari assorbenti: l’approccio del ciclo di vita

Nel numero di giugno 2018 della rivista Ambiente&Sicurezza sono stati pubblicati i risultati del lavoro di ricerca svolto da Ambiente Italia relativamente all’analisi del ciclo di vita connesso al sistema degli appalti dei prodotti sanitari assorbenti in alcune regioni italiane. L’articolo, che vede come autori Roberto Cariani, Andrea Moretto e Chiara Maran di Ambiente Italia, mostra che se le stazioni appaltanti del settore sanitario adottassero l’approccio del ciclo di vita nei criteri di valutazione per l’acquisto dei prodotti sanitari assorbenti monouso (pannoloni e traverse di varie misure e dimensioni), rapportato al peso dei prodotti stessi, la Pubblica Amministrazione risparmierebbe fino al 12,6% dei costi complessivi (considerando anche i costi per la collettività, rappresentati in buona parte dallo smaltimento finale) e otterrebbe una riduzione fino al 22% dell’impatto ambientale (misurato con l’impronta di carbonio).

 

La rivista è disponibile in abbonamento qui.

 

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‘Made Green in Italy': finalmente una procedura, un metodo, uno strumento e un ‘logo’

Con la pubblicazione del decreto 21 marzo 2018 n. 56 l’Italia ha finalmente adottato l’impronta ambientale di prodotto (Product environmental footprint) quale strumento di valutazione dell’impatto ambientale lungo l’intero ciclo di vita del prodotto, e ha istituito una procedura mediante la quale il Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare – il gestore dello schema – potrà attribuire il logo “Made Green in Italy” ai prodotti che, oltre ad essere Made in Italy (originario dell’Italia come da regolamento UE 952/2013 e relative disposizioni applicative), dimostrino, mediante una valutazione dell’impronta ambientale opportunamente certificata, di avere prestazioni ambientali pari o superiori al benchmark di riferimento (questa è una novità molto interessante, che distingue lo schema italiano da altri schemi di certificazione ambientale di prodotto).
Per Ambiente Italia il recepimento del “Made Green in Italy” è un passaggio importante, che corona un percorso di elaborazione iniziato diversi anni fa, percorso del quale siamo stati fra i protagonisti, contribuendo – nell’ambito di diversi progetti europei e nazionali – a testare gli approcci metodologici, a sperimentare e tarare gli strumenti, a valutare i possibili scenari di implementazione di un sistema di valutazione bastato sugli indicatori Product Environmental Footprint.
Alcuni decenni fa fummo fra i primi a introdurre in Italia l’analisi di ciclo di vita (Life Cycle Assessment) come approccio sistemico alla valutazione ambientale dei prodotti, e da sempre siamo convinti dell’opportunità di uno schema europeo per la valutazione dell’impronta ambientale. Abbiamo partecipato attivamente al confronto e al dibattito che hanno accompagnato la formulazione dello schema “Made Green in Italy” e siamo particolarmente soddisfatti nel vedere riconosciute, nella versione pubblicata in Gazzetta Ufficiale, alcune delle tesi da noi sostenute durante quel percorso.
Ora, dunque, inizia la fase di applicazione “sul campo” di questo strumento. C’è ancora molto da fare, a cominciare dalle “Regole di categorie di prodotto” e dai relativi benchmark. Ma per i produttori che intendono qualificare i loro prodotti secondo lo schema nazionale, la strada è aperta, e noi, come sempre, ci siamo e siamo pronti.

Per chi fosse interessato ad approfondire i contenuti del nuovo decreto e le opportunità che apre al mondo dell’impresa italiana, abbiamo organizzato un webinar gratuito, nel quale illustreremo lo sviluppo della procedura di valutazione e registrazione dell’impronta ambientale, le sue modalità di attivazione, e alcuni casi esemplificativi di calcolo dell’impronta ambientale. Il webinar si terrà mercoledì 27 giugno alle ore 17:00 e durerà orientativamente 60 minuti. I posti sono limitati, e la prenotazione tramite mail è obbligatoria; nel caso le richieste superassero la disponibilità di posti si renderanno disponibili i contributi su web e/o valuteremo la programmazione di una replica.

 

Prenota la tua partecipazione al webinar Ambiente Italia “Made Green in Italy” inviando una mail a segreteria@ambienteitalia.it

 

Scarica il programma del webinar

Leggi il decreto Made Green in Italy

Leggi la raccomandazione della Commissione Europea sulla Product Environmental Footprint

 

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Resilienza per le città adattative: un workshop nazionale

La declinazione dell’adattamento sulla scala locale richiede un forte sforzo istituzionale e scientifico sia per la messa a sistema di livelli e competenze diverse della pianificazione urbanistica e delle pianificazioni settoriali, sia di comprensione tra i saperi che possono garantire la definizione di efficaci piani di adattamento sulla scala locale.

Il seminario del 20 giugno a Milano, promosso all’interno del progetto Life + Master Adapt, si pone l’obiettivo di mettere a sistema alcune delle sperimentazioni e dei progetti in corso in Italia che hanno come obiettivo l’integrazione dell’adattamento negli strumenti di governo e pianificazione delle città.

La partecipazione è gratuita.

 

Clicca qui per leggere il comunicato del workshop.

Clicca qui per scaricare il programma.

 

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‘LeValutazioniAmbientali’ è online con un dossier sulla resilienza

É disponibile online il numero 1 della rivista ‘LeValutazioniAmbientali’ promossa dalla Associazione Analisti Ambientali, storica associazione che fra le prime ha portato all’attenzione del mondo accademico e tecnico-scientifico i temi dell’analisi e della valutazione ambientale, e che di cui è stato presidente per sei anni l’amministratore delegato di Ambiente Italia Mario Zambrini.

Questo primo numero della nuova rivista presenta una corposa monografia su Adattamento e Resilienza che vede fra gli articoli pubblicati anche tre contributi del team di Ambiente Italia (Lorenzo Bono, Giulio Conte, Mario Zambrini).

 

Per leggere la rivista, clicca qui.

 

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‘Prosumer’ e aggregatori fotovoltaici per raggiungere gli obiettivi della SEN

Gli obiettivi della Strategia Energetica Nazionale (SEN) sul fotovoltaico sono davvero ambiziosi: tra gli strumenti più interessanti per raggiungerli, va citata senza dubbio la promozione dello sviluppo di modelli per i ‘prosumer’ e gli aggregatori di utenti.

Proprio di questi temi si è parlato in un workshop organizzato a Roma l’8 maggio da Ambiente Italia e Italia Solare nell’ambito del progetto europeo ‘PV-Prosumers4Grid‘.

 

Clicca qui per leggere il comunicato stampa del workshop.

Clicca qui per scaricare le presentazioni.

 

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