La filiera del riciclo per l’economia circolare in Italia

Ambiente Italia sta elaborando, a cura di Duccio Bianchi, uno studio sui benefici ambientali ed economici del settore del riciclo. Lo studio, realizzato su incarico del Gruppo di lavoro Recupero e Riciclo di Kyoto Club con il supporto di CAP Holding, Cial, Comieco, Conai, Corepla e Ricrea, fornirà un aggiornato stato dell’arte su un settore, quello del riciclaggio, che vede il nostro paese occupare una posizione di testa nella classifica europea. Secondo i più recenti dati Eurostat (settembre 2017), infatti, il nostro è il paese europeo con la più alta percentuale di rifiuti avviati a riciclo sul totale prodotto (urbani, speciali, industriali, ecc.): 76,9% di rifiuti avviati a riciclo a fronte di una media EU28 pari al 36,2%, e a performance degli altri grandi paesi europei decisamente inferiori: Francia 53,6%, Regno Unito 43,6%, Germania 42,7%, Spagna 36,1%.

Il rapporto in corso di elaborazione arricchirà un ormai consistente elenco di rapporti che la nostra società ha prodotto negli anni, grazie al lavoro di impostazione, coordinamento e direzione di Duccio Bianchi, sul tema del riciclo di rifiuti in Italia, dalle diverse edizioni de “Il riciclo ecoefficiente” ai più recenti “Waste End Economia circolare nuova frontiera del made in Italy” (Fondazione Symbola, 2015), e “Le miniere urbane di alluminio” (CIAL, 2015).

 

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