Gestione integrata delle acque

Ambiente Italia è impegnata a favorire il raggiungimento del “buono stato” degli ecosistemi acquatici previsto dalla direttiva 2000/60, favorendo l’uso sostenibile delle risorse idriche, la riduzione dei carichi inquinanti e la tutela degli insediamenti da rischi idrogeologici (Direttiva 2007/60), senza alterare le caratteristiche naturali dei corpi idrici.

Nell’ambito dei processi di pianificazione partecipata (contratti di fiume, di bacino, di falda, di lago) è necessario coinvolgere attori pubblici e privati. Ambiente Italia, con la sua rete di collaboratori esterni esperti in urbanistica, ingegneria idraulica, tecnologia dell’informazione e la lunga esperienza maturata con le Agende 21 locali, propone differenti tipologie di intervento:

 

1) Pianificazione delle acque e dei bacini idrografici

Le necessità degli enti locali in questo specifico ambito di intervento sono molteplici: elaborare Piani di gestione e di Tutela dei bacini o sottobacini idrografici e Piani d’ambito e di adattamento ai cambiamenti climatici; introdurre nelle norme urbanistiche e nei regolamenti edilizi soluzioni volte a migliorare la gestione delle acque e a ridurre i consumi; promuovere strumenti economici per favorire un uso più sostenibile dell’acqua potabile e pianificare l’uso idroelettrico delle acque di un bacino o sottobacino senza comprometterne la possibilità di raggiungere o mantenere il “buono stato” ambientale del fiume.

Ambiente Italia per rispondere a queste esigenze propone altrettante soluzioni di intervento tra cui: 

  • Elaborazione di Piani individuando le soluzioni più innovative e favorendo il coinvolgimento di tutti gli attori chiave
  • Elaborazione di meccanismi amministrativi per promuovere la gestione integrata delle acque (raccolta e riuso delle acque di pioggia, separazione e riuso delle acque grigie…)
  • Promozione di soluzioni attraverso modifiche alle norme urbanistiche e ai regolamenti edilizi
  • Proposte di modulazione delle tariffe idriche per disincentivare l’uso eccessivo di acqua potabile
  • Campagne informative rivolte ad autorità, utenti e gestori per promuovere comportamenti d’uso responsabili dell’acqua e tecnologie per migliorare l’efficienza idrica ed energetica
  • Elaborazione di piani di settore per l’uso idroelettrico compatibile

2) Studi per la gestione ottimale delle acque in nuovi insediamenti o aree di trasformazione

Ambiente Italia offre servizi di consulenza nella progettazione di nuovi insediamenti a uso residenziale, turistico e industriale/artigianale o nella riqualificazione di aree esistenti. Le soluzioni proposte da Ambiente Italia seguono nuovi approcci, quali per esempio il ricorso a risorse non convenzionali (acqua meteorica o riciclata) per usi secondari.

Per rispondere all’esigenza di un sistema adeguato di gestione delle acque per privati e aziende, Ambiente Italia propone studi di fattibilità che, verificando preventivamente costi e benefici, valutino tutte le soluzioni più innovative, tra cui la raccolta e il riuso della pioggia, il trattamento e il riutilizzo di acque usate, le coperture verdi, le superfici permeabili.

 

3) Studi sulla compatibilità degli usi idroelettrici

A seguito del coordinamento del progetto CH2OICE sulla certificazione della produzione idroelettrica ecosostenibile (riconosciuto dall’etichetta europea di energia “verde” Ekoenergy e dall’etichetta italiana 100% Energia Verde), Ambiente Italia ha sviluppato un metodo che permette di valutare la piena compatibilità della produzione idroelettrica con il “buono stato” del corpo idrico.

Per rispondere alle esigenze delle aziende che necessitano di concessioni per uso idroelettrico delle acque o per innovare gli impianti esistenti, ottenere la certificazione ambientale di produzione idroelettrica, rispettando i requisiti della direttiva quadro sulle acque, Ambiente Italia offre differenti tipologie di intervento tra cui:

  • Elaborazione dell’analisi sulla compatibilità dell’uso idroelettrico delle acque, con il “buono stato” del corpo idrico.
  • Assistenza durante la progettazione di nuovi impianti idroelettrici (anche attraverso il corretto uso della VIA).
  • Certificazione con il metodo CH2OICE della produzione idroelettrica degli impianti valutati come ecocompatibili.