Turismo sostenibile nel Parco Nazionale dell’Aspromonte: (anche) lo scoiattolo ringrazia

Alla fineScoiattolo del dicembre 2016, il Parco Nazionale dell’Aspromonte, con il supporto tecnico di Ambiente Italia (che ha operato per conto di Federparchi), ha presentato la candidatura per il riconoscimento della Carta Europea per il Turismo Sostenibile (CETS) dell’area protetta, riconoscimento che sarà assegnato al termine della verifica condotta da EUROPARC. 

La Carta riconosce l’impegno per un turismo sostenibile di qualità, “buono per i Parchi, buono per tutti“, impegno che potrà concretizzarsi con la progressiva attuazione delle specifiche azioni proposte nel Piano elaborato dal nostro team di esperti.

Ambiente Italia, infatti, oltre ad organizzare e condurre le attività di facilitazione per la partecipazione degli attori locali al Forum della CETS, ha curato la redazione della documentazione richiesta per la candidatura, compresa la  “Strategia e Piano delle Azioni” che a partire da una descrizione e valutazione della situazione attuale, definisce gli obiettivi strategici e illustra le azioni da intraprendere nei prossimi cinque anni per sviluppare e gestire un turismo sostenibile nel territorio del Parco e più in generale in quello dei Comuni appartenenti all’area protetta.

La sfida che si intende affrontare con l’implementazione del Piano elaborato è duplice: da un lato, si tratta di mantenere e consolidare, attraverso il Forum della CETS, la pratica della partecipazione alla definizione degli obiettivi e strategie per il turismo sostenibile; dall’altra si tratta di avviare un percorso virtuoso a attuazione delle azioni individuate, percorso che possa garantire al tempo stesso un adeguato sviluppo sociale ed economico della comunità locale e l’efficace conservazione e valorizzazione del patrimonio dell’area protetta.

 

Il documento “Strategia e il Piano delle azioni” sarà reso disponibile a breve sul sito web del Parco.

 

Nella fotografia, un esemplare di scoiattolo nero (Sciurus vulgaris meridionalis) ripreso nel Parco Nazionale (Fotografia Parco Nazionale Aspromonte)