Webinar ‘Teleriscaldamento solare a Varese: dettagli tecnici e percorso autorizzativo’

Webinar ‘Teleriscaldamento solare a Varese: dettagli tecnici e percorso autorizzativo’

Martedì 20 novembre, ore 15:00-16:30

 

Registrazione gratuita e posti limitati

Si prega di registrarsi inviando una email a riccardo.battisti@ambienteitalia.it

 

 

Programma

Introduzione

Ing. Riccardo Battisti, Ambiente Italia Srl, Progetto SDHp2m

 

L’impianto solare termico per la rete di teleriscaldamento di Varese

Ing. Fabio Fidanza, Responsabile delle reti e impianti di utenza di Varese Risorse Spa – Gruppo ACSM AGAM, Amministratore Delegato di Como Calor Spa

 

 

Contenuti del webinar

La rete di teleriscaldamento di Varese si estende per circa 16 km distribuendo acqua calda con una temperatura di mandata di 90 °C e una temperatura di ritorno di 60 °C. Le utenze intercettate sono 150, molte delle quali, oltre al riscaldamento degli ambienti, generano anche acqua calda sanitaria con il calore distribuito dalla rete.

L’impianto solare al servizio della rete presenta una superficie captante di 990 m2, composta da 73 collettori solari di 13,57 m2 ciascuno, disposti in 8 file collegate in parallelo. Sette file sono disposte a terra mentre la restante stringa è ubicata sul tetto di un magazzino. I collettori sono installati con una inclinazione di 35° sul piano orizzontale.

L’impianto destina il suo output innanzitutto al riscaldamento dell’acqua di reintegro della rete. La rete, infatti, necessita di un reintegro con acqua trattata con temperatura media di 10 °C e un fabbisogno di calore pari a circa 15 MWh/mese. Lo stoccaggio dell’acqua di reintegro avviene in un serbatoio coibentato con un volume di 75 m3. Così facendo, si riesce ad abbassare la temperatura media di funzionamento del solare e, di conseguenza, a operare con rendimenti più elevati. Su base annuale, ciò consente un incremento della producibilità del 10% circa. Se non c’è domanda di calore sul reintegro, invece, il solare può riscaldare uno dei due serbatoi di accumulo dell’acqua calda, ciascuno con un volume di 215 m3.

Nel primo anno di funzionamento il sistema solare termico ha prodotto più di 485 MWh di calore, un valore del 13% superiore alle attese.

Il costo di investimento complessivo necessario per la realizzazione dell’impianto è stato di 400.000 € e la valutazione dei flussi finanziari è stata eseguita ipotizzando una vita utile di 20 anni e un tasso di attualizzazione pari al 6%.

Nei ricavi, oltre al risparmio energetico, è stato anche considerato l’incentivo in conto termico, commisurato ai metri quadrati installati. Poiché si tratta di un impianto di grande taglia, l’incentivo annuale da corrispondere vale 54.450 € e il periodo di beneficio dura 5 anni. L’incentivo totale, quindi, sarà pari a più di 270.000 €. Dai calcoli finanziari, risulta un VAN (Valore Attuale Netto) di circa 50.000 €, un TIR (Tasso Interno di Rendimento) di poco inferiore all’8,5% e un tempo di ritorno di circa 9 anni.

 

La presentazione dell’ing. Fidanza si concentrerà sui seguenti aspetti: lo sviluppo del progetto, l’iter autorizzativo e burocratico, i risvolti pratici nella gestione e manutenzione e, infine, il grado di soddisfazione della utility.

 

Fig.5 CampoSolare