Il progetto:

Per assicurare idonee condizioni di illuminamento negli ambienti interni peggio esposti, sono stati collocati degli opportuni condotti di luce, capaci di illuminare con luce naturale senza far ricorso a lampade artificiali e assicurando quindi sia una giusta qualità di luce che un congruo risparmio energetico.

 

 

Nell’edificio di Valle di Sotto, un tetto verde sopra il vano ha permesso di non interrompere la continuità dell’aia davanti alla casa creando un terrazzamento verde verso le colline limitrofe. L’edificio è stato dotato di un vano tecnico e di un garage, separati dall’abitazione, interrati nella collina in modo da limitare il più possibile il loro disturbo al paesaggio ed alla naturalezza del luogo. In entrambi i casi, particolare attenzione è stata posta alluso dei materiali.

 

 

Per l’isolamento termico del tetto, delle pareti e dei pavimenti sono stati utilizzati il sughero e la fibra di legno, gli intonaci sono di grassello di calce, colorati in pasta con pigmenti naturali e, il cemento utilizzato per i cordoli di coronamento è esente da additivazioni. Tutte le pitture murali ed i prodotti di trattamento del legno e del cotto sono non di sintesi chimica ma a base di prodotti naturali. E’ stato favorito il reimpiego dei materiali esistenti e, la sostituzione di quelli danneggiati con materiali di recupero.