La nostra storia

Trent’anni di storia

La storia del gruppo di esperti che ha dato vita ad Ambiente Italia comincia alla fine degli anni Settanta, a Milano. Come nel resto d’Europa e nel mondo anche in Italia i temi legati alla tutela dell’ambiente e alla scarsità delle risorse iniziavano ad affermarsi, complice anche la prima grande “crisi energetica” del 1973.

Nata alcuni anni prima come supplemento di una rivista tecnica (Acqua Aria) nel 1978  inizia a essere pubblicata come rivista indipendente “La Nuova ecologia”, promossa da un comitato di redazione composto da studenti universitari, tra i quali Mario Zambrini e Maria Berrini. La rivista diventa rapidamente punto di riferimento nazionale sulle tematiche della tutela delle risorse e della salute e della ricerca di modelli di sviluppo sostenibile.

Durante gli anni ‘80 l’attività di scrittura e diffusione della rivista inizia gradualmente a fondersi con l’attività di ricerca e con le prime analisi di impatto ambientale. Si tratta di studi pionieristici in Italia, che aprono la pista alla creazione di politiche, strumenti di misurazione e di analisi che vengono utilizzati ancora oggi.

Nel 1986 la Cooperativa Ecologia, già proprietaria della testata giornalistica, apre il primo ufficio nei locali di via Carlo Poerio 39 a Milano

Nel 1992 nasce  l’Istituto di Ricerche Ambiente Italia, mettendo in rete e integrando diverse realtà locali presenti a livello nazionale (fra cui la stessa Cooperativa Ecologia) con l’obiettivo di costituire, anche in Italia, un “Ecoistituto” indipendente e autorevole, sul modello di quello che stava accadendo in altri paesi europei.

L’istituto curerà per oltre venti anni la redazione del rapporto annuale “Ambiente Italia”, e cura tuttora l’impostazione scientifica del rapporto sullo stato dell’ambiente delle nostre città “Ecosistema Urbano”.

Dalle origini ad oggi

Nel 1995 l’Istituto si trasforma a tutti gli effetti in una società di consulenza: è la nascita di Ambiente Italia S.r.l., alla cui costituzione partecipano – tra gli altri – Maria Berrini, Duccio Bianchi, Roberto Cariani, Giulio Conte e Mario Zambrini.

Ambiente Italia diventa quindi rapidamente uno degli attori principali nel settore della sostenibilità in Italia. AI è stata in prima linea nella creazione dei Rapporti sullo Stato dell’Ambiente, i Piani d’Azione Ambientale, le Agende 21 Locali. Piani di Azione Energetici per l’Energia Sostenibile e il Clima, contribuendo a creare standard ambientali, strumenti di misurazione e indicatori sempre all’avanguardia e spesso in anticipo sui tempi.

Nel corso degli anni l’attività di Ambiente Italia, che nasceva strettamente rivolta al settore pubblico e alle amministrazioni locali, si è espansa e allargata a nuovi servizi per le imprese private: Environmental, Social and Governance, Life Cycle Assessments (LCA), Report di sostenibilità, sono oramai elementi cardine del portfolio di Ambiente Italia.

 

Parallelamente Ambiente Italia si è affermata in Europa come partner o coordinatrice di oltre 100 progetti finanziati dall’Unione Europea nel settore della sostenibilità.

 

Nel 2018 Fabrizio Candoni, manager esperto di energia e mercati internazionali, diventa socio di Ambiente Italia e dà impulso alla costituzione del Gruppo Ambiente Italia, affiancando la società storica Ambiente Italia Srl ad Ambiente Italia Progetti Srl e Ambiente Italia Holding Srl, di cui è Presidente e socio unico.

L’obiettivo è ambizioso: non limitare l’intervento alla consulenza, ma intervenire sulla parte progettuale e di realizzazione.

Oggi il Gruppo Ambiente Italia si propone quindi al mercato italiano ed internazionale con una offerta end to end nelle fasi di Advisory, Engineering, Costruzione e Finance.