fitodepurazione

FITODEPURAZIONE

Ambiente Italia Progetti realizza impianti di fitodepurazione “chiavi in mano”: la fitodepurazione è una tecnica di depurazione delle acque reflue che mima la capacità autodepurativa delle zone umide naturali, sfruttando complessi processi depurativi di tipo fisico, chimico e biologico.


FWS: i sistemi a flusso libero riproducono una zona palustre naturale, dove l’acqua è a diretto contatto con l’atmosfera e generalmente poco profonda; sono i sistemi che permettono di ospitare la più ampia varietà dispecie vegetali, radicate sommerse ed emergenti e flottanti sulla superficie dell’acqua (come le ninfee).

 

SFS-h o HF: i sistemi a flusso sommerso orizzontale sono bacini riempiti con materiale inerte, dove le acque da depurare scorrono in senso orizzontale in condizioni di saturazione continua; le specie di piante utilizzate sono radicate emergenti, come la cannuccia di palude, la mazzasorda o i carici.

 

SFS-v o VF: i sistemi a flusso sommerso verticale sono bacini riempiti con materiale inerte, dove i reflui scorrono in senso verticale in condizioni di saturazione alternata; le piante sono le stesse utilizzate nei sistemi a flusso sommerso orizzontale.

 

Fitodepurazione 2.0: sono le soluzioni più avanzate come gli impianti che permettono di non ricorrere ad un sistema di trattamento primario e trasformano i fanghi in un ottimo ammendante organico, oppure usano l’aria introdotta forzatamente all’interno del mezzo filtrante, aumentando le rese depurative e diminuendo in modo consistente le aree necessarie.

 

Fitodisidratazione fanghi: sono i sistemi di fitodepurazione applicabili ai fanghi di depurazione o ai fanghi estratti dalle fosse settiche e permettono di gestire i fanghi ottenendo una elevata disidratazione e stabilizzazione; i fanghi dopo circa 10 anni possono essere poi reimpiegati in agricoltura o per altri usi compatibili con la loro qualità finale.


I costi di investimento iniziale di un impianto di fitodepurazione sono generalmente simili a quelli degli impianti convenzionali, mentre i costi di gestione sono largamente inferiori, grazie soprattutto al nullo o ridotto impiego di energia elettrica. Inoltre va considerato che un sistema di fitodepurazione non richiede un presidio fisso né l’impiego di manodopera specializzata per la sua gestione, il che riduce ulteriormente i costi.