Fitodepurazione per trattamenti terziari

Gli impianti di fitodepurazione vengono efficacemente utilizzati come trattamento terziario dopo impianti di tipo tradizionale a fanghi attivi a seguito ad esempio di incrementi dell’utenza o di più stringenti limiti allo scarico.

Generalmente ai trattamenti terziari con tecniche naturali viene demandato il compito di completare la depurazione (in particolare la denitrificazione) e la disinfezione finale; in alcuni casi possono anche essere previsti come adeguamento di depuratori esistenti non più grado di rispettare i limiti di legge a causa di aumento dei carichi da trattare o di punte stagionali, o come ecosistemi filtro in aree di elevato pregio prima dello scarico finale, fornendo l’opportunità di ricreazione di zone umide di pregio ecologico e di migliorare l’inserimento paesaggistico ed urbanistico dei depuratori.

 

 

Vantaggi:

  • ottima efficienza abbattimento carico organico, nutrienti, carica batterica
  • semplicità realizzativa e di funzionamento
  • semplicità di manutenzione
  • costi di gestione praticamente nulli rispetto a sistemi tradizionali (consumi energetici pressoché nulli)
  • ottimo inserimento paesaggistico
  • no cattivi odori, proliferazione insetti, aerosol
  • nessun utilizzo di prodotti chimici
  • no richiesta di manodopera specializzata per la gestione