Il progetto:

Lo Studio di Incidenza Ambientale realizzato da Ambiente Italia per la Regione Valle d’Aosta ha ad oggetto l’adeguamento del Piano regionale di gestione dei rifiuti, approvato con deliberazione del consiglio regionale n.3188/XI del 15 aprile 2003 e richiamato dalla L.R. n. 31/2007, secondo i nuovi indirizzi ed orientamenti formulati dal Consiglio regionale con propria deliberazione n. 667/XIV  in data 30 luglio 2014 e le successive indicazioni emerse in fase di predisposizione del Piano, attraverso il confronto con la Terza Commissione Consiliare “Assetto del territorio”, oltre che con l’Assessorato regionale all’Ambiente e Territorio e gli Uffici regionali competenti.

Case Study Valle d'Aosta

Attività svolte:

Ambiente Italia ha realizzato una Relazione di incidenza ambientale per la Regione Valle d’Aosta, secondo le indicazioni riportate nell’Allegato A della DGR 970/12 contenente:

  • Elaborati cartografici in scala adeguata dell’area interessata dal SIC, pSIC, SIR o ZPS, con evidenziata la sovrapposizione dell’intervento del piano;
  • Descrizione qualitativa degli habitat e le specie faunistiche e floristiche della zona interessata dalle previsioni del piano;
  • Lista degli interventi di trasformazione previsti e le relative ricadute in riferimento agli specifici aspetti naturalistici;
  • In relazione agli impatti stimati, illustrazione delle misure mitigative che si intendono applicare e le relative modalità di attuazione;
  • Indicazioni sulle eventuali compensazioni, ove applicabili a fronte di impatti previsti, anche di tipo temporaneo. Le compensazioni dovranno essere funzionalmente ed ecologicamente equivalenti alla situazione antecedente all’impatto.

I riferimenti normativi presi in esame da Ambiente Italia per redigere la Relazione di Incidenza sono:

  • Normative Europee

La Rete Natura 2000 è costituita da Siti d’Importanza Comunitaria (SIC) e dalle Zone di Protezione Speciale (ZPS),  definiti rispettivamente dalla Direttiva Habitat (92/43/CEE) e dalla Direttiva Uccelli (79/409/CEE, oggi sostituita dalla Direttiva 2009/147/CEE).

Per garantire lo stato di conservazione dei Siti Natura 2000 la Direttiva Habitat (articolo 6) stabilisce che qualsiasi piano o progetto non direttamente connesso e necessario alla gestione del Sito, ma che possa avere su di esso incidenze significative, è oggetto di un’opportuna Valutazione di incidenza.

  • Normativa Nazionale

La Direttiva Habitat è stata recepita dallo Stato italiano con DPR 357/1997 e modificato dal successivo DPR 120/2003 che, all’art. 6, disciplina la procedura di valutazione di incidenza.

  • Normativa Regionale

In Regione Valle d’Aosta la principale normativa di riferimento per la valutazione di incidenza è costituita dalla DGR n. 970/12 “Approvazione della disciplina per l’applicazione della procedura di valutazione di incidenza, ai sensi dell’art. 7 della L.R. 8/2007, concernente disposizioni in materia di conservazione degli habitat naturali e seminaturali, della flora e della fauna selvatiche di cui alle direttive CEE 92/43 E 79/409 (revoca della D.G.R. 1815/2007”

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