Abstract:

Fra dicembre 2010 e agosto 2011 Ambiente Italia ha predisposto, su incarico di Elettrostudio SpA, quattro Studi di Impatto Ambientale per altrettanti progetti di impianti fotovoltaici da realizzare in Provincia di Rovigo, seguendo le relative procedure di autorizzazione ambientale. Gli studi hanno preso in considerazione i profili programmatici di livello sia nazionale sia regionale, e hanno individuato, descritto e analizzato i potenziali impatti dei progetti sulle matrici ambientali significative: Acque, Suolo e sottosuolo, Fauna e vegetazione, Rumore e radiazioni, Patrimonio agronomico.

Contesto:

La costruzione di un impianto fotovoltaico, oltre a portare evidenti vantaggi sotto l’aspetto di produzione di energia, pone delle importanti criticità ambientali da considerare in fase di progettazione. Nel caso di un progetto di impianti realizzato in Provincia di Rovigo da Elettrostudio Energia, l’interferenza dell’impianto con eventuali beni paesaggistici e ambientali presenti sul territorio ha comportato la necessità di effettuare analisi specifiche e redigere documenti e valutazioni come previsto dalle normative vigenti.

Il progetto:

La valutazione è partita dalla presa in esame del Quadro Programmatico, che raccoglie e descrive i principali strumenti di pianificazione ed i vincoli associati alla conservazione delle aree di interesse naturalistico ed alla tutela dei beni culturali e paesaggistici che hanno attinenza con l’impianto fotovoltaico in progetto e le opere connesse. Sono stati considerati oltre quindici documenti regionali e nazionali per assicurare la perfetta esecuzione di leggi e linee guida concernenti un progetto di questo genere.

La valutazione ha riguardato numerosi aspetti tra cui:

  • PAI- Pericolo Idraulico. La lettura delle tavole PAI consente di individuare le categorie in cui ricadono gli interventi e le opere in progetto e di valutare la fattibilità degli interventi proposti in relazione al livello di pericolosità idraulica e/o morfologica eventualmente identificato. Tutti gli impianti proposti ricadono in aree a pericolosità moderata, in quanto soggette a scolo meccanico.
    La normativa del PAI prevede che in tali aree siano consentiti solo interventi che permettano di mantenere le condizioni esistenti di funzionalità idraulica o di migliorarle.

 

  • Analisi del Paesaggio  Per valutare la visibilità dell’impianto sono stati effettuati sopralluoghi e verifiche volti ad identificare le principali barriere visive presenti sul territorio. Successivamente sono state eseguite elaborazioni di foto rendering che hanno portato alla restituzione di foto panoramiche in grado di rappresentare lo stato di fatto (ante operam) e la situazione derivante dall’inserimento degli impianti e delle opere connesse (post operam), presentando sia la situazione in fase di cantiere, sia quella in fase di esercizio con la siepe perimetrale prevista come intervento di mitigazione.
  • Rumore e radiazioni  Per la stima dell’impatto acustico determinato dalle emissioni sonore in fase di esercizio dell’impianto fotovoltaico, è stato utilizzato il software Soundplan (ver. 7.0). Il metodo utilizzato consente di calcolare, in corrispondenza dei recettori acustici, i livelli di pressione sonora associati alla presenza i un insieme di sorgenti sonore costituite da trasformatori e impianti di condizionamento. L’identificazione dei potenziali recettori acustici è stata effettuata nel raggio di 500 m dall’area. Gli esiti delle simulazioni hanno evidenziato che, lungo il perimetro dell’area, non viene mai superato il valore limite di emissione diurno associato alla classe acustica III (55 DB(A)) nella quale l’area d’impianto è inserita. Anche in corrispondenza degli edifici più vicini all’area di impianto si è escluso che l’esercizio degli impianti potesse portare al superamento del valore di immissione diurno (pari a 60 dB(A)) associato alla classe III (aree miste).

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